English Deutsch Portouges Facebook MySpace Blog CEM Centro Espressione Musicale
 
 
Max De Aloe
Max De Aloe
Max De Aloe
Max De Aloe
Max De Aloe
 

Biografia - Versione italiana

MAX DE ALOE - armonica cromatica

Nasce a Busto Arsizio il 18 marzo 1968 e inizia a studiare il pianoforte classico nel 1981 per poi dedicarsi allo studio del pianoforte jazz, della fisarmonica e soprattutto dell’armonica cromatica, strumento che ormai predilige e con cui collabora in differenti formazioni che spaziano dal jazz alla musica brasiliana al tango, non disdegnando molti progetti di confine.

E' stato allievo dell'armonicista classico Willi Burger, tra i più affermati solisti di armonica cromatica a livello mondiale e ha seguito seminari di approfondimento jazz, tra i tanti, con Paolo Fresu (Siena Jazz ’97) e con John Taylor, Kenny Wheeler e Ramberto Ciammarughi.

Ha collaborato in concerti e/o in sala di registrazione con alcuni musicisti di fama internazionale come Adam Nussbaum, Kurt Rosenwinkel, Paul Wertico, Bill Carrothers, Eliot Zigmund, John Helliwell dei Supertramp, Mike Melillo, Don Friedman, Garrison Fewell, Shirley Bunnie Foy, Dudu Manhenga & Color Blu, Thilo Wagner, Greg Burk, Gilbert “Bibi” Rover, Jonathan Robinson, John B. Arnold, Frédéric Viale, Adi Souza, Yuri Goloubev, Simon e Brian Quinn e molti altri jazzisti italiani come Franco Cerri, Renato Sellani, Gianni Coscia, Nicola Arigliano, Bruno De Filippi, Gianni Basso, Dado Moroni, Attilio Zanchi, Massimo Moriconi, Nicola Stranieri, Barbara Casini, Simona Bencini, Marcella Carboni, Ares Tavolazzi, Roberto Cipelli, Bebo Ferra, Umberto Petrin, Laura Fedele, Giovanni Falzone, Simone Guiducci, Nando de Luca, Marco Detto, Gegè Munari, Cinzia Spata, Antonio Zambrini, Alberto Marsico, Giampaolo Ascolese, Roberto Olzer, Marco Mistrangelo, Michele Ascolese, Raffaello Pareti, Lauro Rossi, Ferdinando Faraò, Francesco Petreni, Sandro Gibellini, Paolo Brioschi, Riccardo Fioravanti, Stefano Bagnoli, Wally Allifranchini, Marco Ricci, Eddy Palermo, Lorenzo Petrocca, Tito Mangialajo Rantzer, Marco Zanoli, Raimondo Campisi, Gianfranco Calvi, Paolo Paliaga, Stefano Dall’Ora, Fausto Beccalossi, Roberto Mattei, Antonella Montrasio, Tommy Bradascio, Paolo Russo, Andrea Dulbecco, ecc.

 

Tra le registrazioni più significative:

 

Discografia come leader:

Max De Aloe - La danza di Matisse (Splasch Records CDH 701.2) - 1999

Max De Aloe (con Gianni Coscia) – Racconti Controvento (Abeat ABJZ003) - 2001

Max De Aloe (con Gianni Coscia) – L’anima delle cose (Abeat ABJZ0019) - 2003

Max De Aloe Quartetto Crocevia – Crocevia (Abeat ABJZ 0044) - 2006

Max De Aloe Quartet – Lirico Incanto (Abeat ABJZ 0060) - 2008

Max De Aloe Quartet – Road Movie-Live at Sonvico in Jazz (Barnum f 001) - 2009

Max De Aloe/Bill Carrothers – Apnea (Abeat ABJZ 0072) - 2009

Max De Aloe Quartet – Bradipo (Abeat ABJZ 0070) – 2010

Max De Aloe – Un controcanto in tasca – DVD -(Abeat ABJZ 500) - 2011

Max De Aloe Quartet – Bjork on the moon (Abeat ABJZ 105) – 2012

Max De Aloe Quartet – Pop Harp (Abeat Records ABJZ 114) - 2013

Max De Aloe/Marlise Goidanich – Mutamenti – (Barnum f 002) - 2013

 

Discografia come sideman:

Marco Detto – In The Air (Splasch Records CDH 717.2)

Renato Sellani Quartet – Il poeta (Abeat ABJZ 001)

Mike Melillo-M.De Aloe-M. Moriconi–E la chiamano Estate (Philology w 188.2)

Antonio Turconi – Lettere dal bagnasciuga (ABLG 002)

Barbara Casini Quartet – Uma voz para Caetano (Philology w 232.2)

Adi Souza – Dansa da vida - (MAP Records LJ 30105)

Alessandro Carabelli Group – Over and out – (Splasch Records CDH 921.2)

Giampiero Spina (ospiti A. Zambrini - G. Falzone)- Cinema Paradiso (Splasch Records)

Jazz Magazine Vol.54 – Raccolta AA.VV. – (Emme K – JM 54)

Antonella Montrasio Mudança Quintet – Meu silencio – (Videoradio VRCD 000680)

Lia Invernizzi Quintet – Nu Drop – (Music Center BA 258)

Musica Jazz Raccolta AA.VV. - Abeat Story – (MJCD 1234)

Antonio Marco Turconi – Di sole, di pioggia o di vento – (LAB 104)

Massimo Ranieri - Senza ‘na ragione – Universal

Renato Franchi & l’orchestrina del suonatore Jones – Le stagioni di Anna Frank - (Latlantide)

Bruno De Filippi – Personal Notes – (preludio)

Antonella Montrasio e Max De Aloe Quartet – Pingo Pingando – (Abeat ABJZ 511)

Andrea Celeste – Something Amazing – (Zerodieci)

As Moendas – O jeito da volta – (Ishtar)

 

Nel Top Jazz 2011, il referendum che il mensile Musica Jazz realizza ogni anno tra sessanta giornalisti di jazz di tutte le testate specializzate e dei più noti quotidiani italiani, Max De Aloe si è aggiudicato il secondo posto come Musicista dell’anno nella categoria Voce e miscellanea e primo armonicista jazz in Italia (stesso risultato ottenuto nel 2008, 2009, 2010, 2011).

La presenza di Max De Aloe nel Top Jazz è iniziata già più di dieci anni fa.

Il suo cd Racconti Controvento è stato votato tra i migliori cd di jazz dell’anno 2001. Stessa edizione nel quale il giornalista Dario Beretta ha votato Max De Aloe come miglior nuovo talento dell’anno (stesso riconoscimento gli è stato attribuito da Gerlando Gatto di RadioRai nel 2006 e da Alceste Ayroldi nel 2012) e, nel 2003, il giornalista Chris Rocca e, nel 2004, il critico Luciano Federighi hanno votato il Max De Aloe Quartet come la migliore formazione jazz dell’anno in Italia.

Max De Aloe si è laureato nel 1993 all'Università Statale di Milano con una tesi in sociologia della musica dal titolo La musica leggera come consumo e aggregazione giovanile e per una decina di anni ha realizzato per alcune testate giornalistiche articoli rivolti alla critica musicale e ai rapporti tra i giovani e la musica.

Ha scritto e realizzato le musiche per il documentario cileno Mujeres + Arte che ha vinto il primo premio al Concorso Fondo de Fomento Audiovisual- 2006 del Ministero di Cultura del Cile (trasmesso da Canal 13 in Cile).

E’ interessato alla realizzazione di progetti di unione di poesia-teatro-arti figurativemusica come testimonia lo spettacolo Jazz, poesie e altri naviganti realizzato nel 2002 con l’attrice Claudia Donadoni sulla vita di Chet Baker.

Nel 2003 ha collaborato con Giuseppe Conte, tra i più significativi poeti contemporanei, alla realizzazione del cd L’anima delle cose.

Ha poi preso parte allo spettacolo Arcus Pulcher Aetheri con Umberto Petrin e il pittore cibernetico Marco Cardini.

Ha realizzato le musiche degli spettacoli teatrali Por la vida, dedicato alla madri di Plaza de Mayo dove era musicista in scena, e Morte Accidentale di una lady di Andrea Carlo Cappi.

Collabora con lo scrittore Paolo Nori e con il gruppo svizzero Q3 (Brian Quinn e Simon Quinn) nella sonorizzazione dal vivo del film Nanuk l’eschimese realizzato dal regista Robert Flaherty nel 1922 che ha visto la partecipazione anche del celebre chitarrista statunitense Kurt Rosenwinkel.

Nel 2013 ha realizzato lo spettacolo Da solo, suonando con gli occhi, dove suona sonorizzando in solo film surrealisti muti degli anni Venti.

Ha poi collaborato con l’attrice Lella Costa, con il giornalista Oliviero Beha, con lo scrittore Alessandro Mari e alla parte musicale degli spettacoli teatrali dell’attore Valerio Bongiorno.

In ambito pop ha collaborato con Mauro Pagani e Massimo Ranieri.

Ha scritto e realizzato lo spettacolo in solo Un controcanto in tasca- Storie di musicisti gentili, poeti innamorati e pazzi inventori di strumenti musicali dove è narratore e musicista e di cui uscito nel 2011 per Abeat Records un dvd per la regia di Francesco Vincenzi.

Ha partecipato al progetto BaroccArmonica, prodotto dall’associazione La terza prattica, quartetto che vede l’interpretazione di arie d’opera seicentesche in una commistione di generi tra il jazz e la musica barocca.

Divide la sua attività professionale tra quella concertistica e quella didattica. E' fondatore e direttore dal 1995 del Centro Espressione Musicale di Gallarate, dove insegna tecnica d’improvvisazione, pianoforte moderno, fisarmonica e armonica cromatica ed è stato docente dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano per i corsi finanziati dal fondo sociale europeo.

Ha tenuto lezioni di Sociologia del turismo legate ai fenomeni musicali presso l’Università Statale Bicocca di Milano nel 2007 e nel 2008.

E’ direttore artistico e ideatore del Gallarate Jazz Festival, arrivato alla sua undicesima edizione.

Nel 2012 ha realizzato per la prestigiosa casa editrice americana SHER MUSIC il metodo didattico Method for Chromatic Harmonica, con presentazione, tra i tanti, di Toots Thielemans.
Lo stesso metodo, ritradotto dall’italiana VOLONTE’ & Co, è stato edito nel 2013 per il mercato italiano.

Si è esibito in importanti festival, rassegne e sale da concerto come, tra i tanti: Time in Jazz (Sardegna), Fano Jazz by the Sea, Musica sulle Bocche, Iseo Jazz, MITO, Stars and Bars di Montecarlo, Blue Note di Milano, Casa del Jazz di Roma, Wits Theatre di Johannesburg (Sud Africa), Italian Club di Harare (Zimbabwe), Teatro Avenida di Maputo (Mozambico), Madajazzcar di Antananarivo (Madagascar), Jazzwerkstatt (Berna), Schlot (Berlino), Birdland (Neuburg – Monaco), Suoni e Visioni (Milano), BaRoMus di Rovigno (Croazia), La musica di Rai Tre (Rai 3), Piazza Verdi (Radio Rai tre), Il ridotto dell’Opera (RTS 2 Svizzera), ecc.

Hanno scritto di lui le seguenti testate giornalistiche: Corriere della Sera, Repubblica, Il Giornale, Il Manifesto, La Stampa, Il Secolo XIX, L’Arena di Verona, Il Giorno, Avvenire, Il Tempo, La Prealpina, Lombardia Oggi, Il Resto del Carlino, Il Foglio, Il Giornale della Musica, JazzMan (Francia), Jazz Magazine (Francia), Cadence (Stati Uniti), Intermusik (Germania), New Age and New Sounds, Jam, Musica Jazz, Jazzit, Jazzmagazine, Audio Review, Fedeltà del Suono, Folk Bulletin, Il suono, Ritmo, Class, Altri, Max, Buscadero, La fedeltà del suono, ecc.

E’ stato ritratto nei libri fotografici:
Jazz Italiano – Roberto Cifarelli – T&M Associati Editori 2003
Le firme – Andrea Piacquadio – NEM Edizioni - 2005
My jazz – immagini ed emozioni – Patrizio Gianquintieri – Prk 2009
A ritmo di jazz – AA.VV. a cura di Fabio Manganaro – Blue Edizioni – 2010
Offrimi il cuore - Antonello Fresu – Nero Project 2012

Max De Aloe utilizza esclusivamente armoniche HOHNER, azienda tedesca di cui è endorser ufficiale.

 


Breve biografia

Max De Aloe – armonica cromatica - (presentazione estratta)

Max De Aloe, tra i più attivi armonicisti jazz in Europa, annovera nel suo curriculum prestigiose collaborazioni in sala di registrazione e/o dal vivo con musicisti del calibro di Kurt Rosenwinkel, Adam Nussbaum, Paul Wertico, Bill Carrothers, John Helliwell dei Supertramp, Eliot Zigmund, Mike Melillo, Don Friedman, Garrison Fewell, Dudu Manhenga, Franco Cerri, Renato Sellani, Gianni Coscia, Gianni Basso, Dado Moroni e molti altri.

Ha all’attivo dieci album come leader e più di venti come ospite, ma anche spettacoli in solo, realizzazioni di colonne sonore per spettacoli teatrali e documentari, oltre a collaborazioni con poeti, scrittori e registi. Tra i tanti da annoverare Lella Costa, Oliviero Beha, Paolo Nori, Alessandro Mari, Giuseppe Conte, ecc. In ambito pop ha collaborato con Mauro Pagani e Massimo Ranieri.

Si è esibito in festival e prestigiose rassegne in diversi Paesi tra cui Germania, Francia, Danimarca, Sud Africa, Zimbabwe, Mozambico, Madagascar, ecc.
Nel Top Jazz 2011, il referendum che il mensile Musica Jazz realizza ogni anno tra sessanta giornalisti di jazz in Italia, Max De Aloe si è aggiudicato il secondo posto come “Musicista dell’anno” nella categoria “Miscellanea” e primo armonicista jazz in Italia (stesso risultato ottenuto nel 2008, 2009, 2010, 2011).
Divide la sua attività professionale tra quella concertistica e quella didattica. E' fondatore e direttore dal 1995 del Centro Espressione Musicale di Gallarate, dove insegna tecnica d’improvvisazione jazz, pianoforte, fisarmonica e armonica cromatica ed è stato docente dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano per i corsi finanziati dal fondo sociale europeo. La prestigiosa casa editrice americana SHER MUSIC ha da poco edito il suo metodo didattico Method for Chromatic Harmonica, con presentazione, tra i tanti, di Toots Thielemans. E’ endorser dell’azienda tedesca Hohner.


Max De Aloe
c/o
Centro Espressione Musicale

Via Pasubio, 4
21013 – Gallarate (Va) - Italy
+39 0331 781888

E-mail: info@maxdealoe.it


Biography - English version

MAX DE ALOE – Chromatic Harmonica

Born March 18, 1968, in Busto Arsizio, he began studying classical piano in 1981. He later dedicated himself to jazz piano, accordion and above all, the chromatic harmonica, which he has brought it into musical collaborations from jazz to Brazilian music to tango while venturing into many borderline projects.

He was a student of harmonicist Willi Burger, one of the most renowned harmonica soloists in the world, and he furthered his knowledge of jazz through seminars with Paolo Fresu (Siena Jazz ’97), John Taylor and Kenny Wheeler, among others.

He has performed live and in the recording studio with internationally recognized musicians such as Adam Nussbaum, Kurt Rosenwinkel, Bill Carrothers, Eliot Zigmund, , Mike Melillo, Don Friedman, Garrison Fewell, Shirley Bunnie Foy, Dudu Manhenga & Color Blu, Thilo Wagner, Greg Burk, Gilbert “Bibi” Rover, Jonathan Robinson, John B. Arnold, Frédéric Viale, Adi Souza, Yuri Goloubev, Simon and Brian Quinn; as well as many other Italian jazz musicians like Franco Cerri, Renato Sellani, Gianni Coscia, Nicola Arigliano, Bruno De Filippi, Gianni Basso, Dado Moroni, Attilio Zanchi, Massimo Moriconi, Nicola Stranieri, Barbara Casini, Ares Tavolazzi, Bebo Ferra, Umberto Petrin, Laura Fedele, Giovanni Falzone, Simone Guiducci, Nando de Luca, Marco Detto, Gegè Munari, Cinzia Spata, Antonio Zambrini, Alberto Marsico, Giampaolo Ascolese, Roberto Olzer, Marco Mistrangelo, Michele Ascolese, Raffaello Pareti, Lauro Rossi, Ferdinando Faraò, Francesco Petreni, Sandro Gibellini, Paolo Brioschi, Riccardo Fioravanti, Stefano Bagnoli, Wally Allifranchini, Marco Ricci, Eddy Palermo, Lorenzo Petrocca, Tito Mangialajo Rantzer, Marco Zanoli, Raimondo Campisi, Gianfranco Calvi, Paolo Paliaga, Stefano Dall’Ora, Fausto Beccalossi, Roberto Mattei, Antonella Montrasio, Tommy Bradascio, etc.

 

Some more important recordings:

Max De Aloe - La danza di Matisse (Splasch Records CDH 701.2) - 1999

Max De Aloe (con Gianni Coscia) – Racconti Controvento (Abeat ABJZ003) - 2001

Max De Aloe (con Gianni Coscia) – L’anima delle cose (Abeat ABJZ0019) - 2003

Max De Aloe Quartetto Crocevia – Crocevia (Abeat ABJZ 0044) - 2006

Max De Aloe Quartet – Lirico Incanto (Abeat ABJZ 0060) - 2008

Max De Aloe Quartet – Road Movie-Live at Sonvico in Jazz (Barnum f 001) - 2009

Max De Aloe/Bill Carrothers – Apnea (Abeat ABJZ 0072) - 2009

Max De Aloe Quartet – Bradipo (Abeat ABJZ 0070) – 2010

Max De Aloe – Un controcanto in tasca – DVD -(Abeat ABJZ 500) - 2011

Max De Aloe Quartet – Bjork on the moon (Abeat ABJZ 105) – 2012

Max De Aloe/Marcella Carboni – Pop Harp - (Abeat Records ABJZ 114) – 2013

Max De Aloe/Marlise Goidanich – Mutamenti – (Barnum f 002) - 2013

Marco Detto – In The Air (Splasch Records CDH 717.2)

Renato Sellani Quartet – Il poeta (Abeat ABJZ 001)

Mike Melillo-M.De Aloe-M. Moriconi–E la chiamano Estate (Philology w 188.2)

Antonio Turconi – Lettere dal bagnasciuga (ABLG 002)

Barbara Casini Quartet – Uma voz para Caetano (Philology w 232.2)

Adi Souza – Dansa da vida - (MAP Records LJ 30105)

Alessandro Carabelli Group – Over and out – (Splasch Records CDH 921.2)

Giampiero Spina (ospiti A. Zambrini - G. Falzone)- Cinema Paradiso (Splasch Records)

Jazz Magazine Vol.54 – Raccolta AA.VV. – (Emme K – JM 54)

Antonella Montrasio Mudança Quintet – Meu silencio – (Videoradio VRCD 000680)

Lia Invernizzi Quintet – Nu Drop – (Music Center BA 258)

Musica Jazz Raccolta AA.VV. - Abeat Story – (MJCD 1234)

Antonio Marco Turconi – Di sole, di pioggia o di vento – (LAB 104)

Massimo Ranieri - Senza ‘na ragione – Universal

Renato Franchi & l’orchestrina del suonatore Jones – Le stagioni di Anna Frank - (Latlantide)

Bruno De Filippi – Personal Notes – (preludio)

Antonella Montrasio e Max De Aloe Quartet – Pingo Pingando – (Abeat ABJZ 511)

Andrea Celeste – Something Amazing – (Zerodieci)


In Top Jazz 2011, the referendum put out annually by the monthly magazine Musica Jazz where it polls sixty journalists from all specialized print and the best known Italian daily newspapers, Max De Aloe placed second as Musician of the Year in the category of Voice and Miscellaneous and top jazz harmonicist in Italy (as in 2008. 2009, 2010 and 2011).

Max De Aloe’s presence on the Top Jazz listing began more than ten years ago. His Racconti Controvento CD was voted among the best jazz CDs of 2001. In that same edition, journalist Dario Beretta voted Max De Aloe best new talent of the year (the same acknowledgment given him by Gerlando Gatto of Radio Rai in 2006) and in 2003 and 2004, journalist Chris Rocca and the critic Luciano Federighi, respectively, voted The Max De Aloe Quartet best new jazz ensemble of the year in Italy.

Max De Aloe graduated from the Milan Public University in 1993 with a thesis in music sociology entitled La musica leggera come consumo e aggregazione giovanile (pop music as youth consumption and aggregation) and for over ten years, he wrote articles for newspapers and magazines about the music sector and its significance for young people.

He composed music for the Chilean documentary Mujeres + Arte, which won first prize at the 2006 Fondo de Fomento Audiovisual contest sponsored by the Chilean Ministry of Culture (broadcast on Channel 13 in Chile).

He enjoys carrying out projects that unite poetry, theater, figurative art and music, as demonstrated by the 2002 performance Jazz, poesie e altri naviganti, with actress Claudia Donadoni, about the life of Chet Baker.
In 2003, he worked together with Giuseppe Conte, one of the most important modern-day poets, on the CD “L’anima delle cose”.
He went on to take part in the performance of Arcus Pulcher Aetheri with Umberto Petrin and the cybernetic painter Marco Cardini.
He wrote music for the theatrical performance Por la vida, dedicated to the mothers of Plaza de Mayo, where he was featured onstage, and Morte Accidentale di una lady by Andrea Carlo Cappi.
He works together with writer Paolo Nori and the Swiss group Q3 (Brian Quinn and Simon Quinn) providing live music for the 1922 silent film Nanook of the North by director Robert Flaherty, which also featured renowned American guitarist Kurt Rosenwinkel.
He recently worked with actress Lella Costa, journalist Oliviero Beha and writer Alessandro Mari on the musical portion of theater performances by actor Valerio Bongiorno.

He wrote and performed the solo show entitled Un controcanto in tasca-Storie di musicisti gentili, poeti innamorati e pazzi inventori di strumenti musicali, (A counter song in pocket-Stories of kind musicians, poets in love and crazy inventors of musical instruments) where he acts as narrator and musician. The performance was captured on a new DVD directed by Francesco Vincenzi and released by Abeat Records.

At the behest of harpsichordist Massimiliano Toni and the organization La Terza Prattica, the BaroccArmonica project was recently begun: a quartet interpreting 17th Century baroque opera arias in a mix of genres, from jazz to period practice baroque music.

His professional activities are split between playing and teaching. He runs his own music school (Centro Espressione Musicale), which he founded in 1995 in Gallarate (Milan), where he teaches improvisational techniques, modern piano, accordion and chromatic harmonica. He was a teacher at the Academy for the Performing Arts of Milan’s La Scala Theater for courses financed by the European Social Fund.

He held lessons on the sociology of tourism tied to musical phenomena at Bicocca Public University of Milan in 2007 and 2008.

He is the founder and artistic director of the Gallarate Jazz Festival, now in its ninth edition.

He has played in important music festivals, seasons and LIVEhalls such as: Time in Jazz (Sardegna), Fano Jazz by the Sea, Musica sulle Bocche, Iseo Jazz, MITO, Stars and Bars in Montecarlo, Blue Note of Milan, Casa del Jazz in Rome, Wits Theatre in Johannesburg (South Africa), Italian Club in Harare (Zimbabwe), Teatro Avenida di Maputo (Mozambico), Madajazzcar di Antananarivo (Madagascar), Jazzwerkstatt (Bern), Schlot (Berlin), Birdland (Neuburg – Monaco), Suoni e Visioni (Milan), BaRoMus di Rovigno (Croatia), La musica di Rai Tre (Rai 3), Piazza Verdi (Radio Rai tre), Il ridotto dell’Opera (RTS 2 Svizzera), etc.

He has played in important music festivals, seasons and LIVEhalls such as: Time in Jazz (Sardegna), Fano Jazz by the Sea, Musica sulle Bocche, Iseo Jazz, MITO, Stars and Bars in Montecarlo, Blue Note of Milan, Casa del Jazz in Rome, Wits Theatre in Johannesburg (South Africa), Italian Club in Harare (Zimbabwe), Teatro Avenida di Maputo (Mozambico), Madajazzcar di Antananarivo (Madagascar), Jazzwerkstatt (Bern), Schlot (Berlin), Birdland (Neuburg – Monaco), Suoni e Visioni (Milan), BaRoMus di Rovigno (Croatia), La musica di Rai Tre (Rai 3), Piazza Verdi (Radio Rai tre), Il ridotto dell’Opera (RTS 2 Svizzera), etc.

He has been written about in the following newspapers and magazines: Corriere della Sera, Il Giornale, Il Manifesto, La Stampa, Il Secolo XIX, L’Arena di Verona, Il Giorno, Avvenire, La Prealpina, Lombardia Oggi, Il Resto del Carlino, Il Foglio, Il Giornale della Musica, JazzMan (France), Jazz Magazine (France), Cadence (United States), Intermusik (Germany), New Age and New Sounds, Jam, Musica Jazz, Jazzit, Jazzmagazine, Audio Review, Fedeltà del Suono, Folk Bulletin, Il suono, Ritmo, Class, Altri, Max, etc.

He has appeared in photographic books:

Jazz Italiano – Roberto Cifarelli – T&M Associati Editori 2003
Le firme – Andrea Piacquadio – NEM Edizioni - 2005
My jazz – immagini ed emozioni – Patrizio Gianquintieri – Prk 2009
A ritmo di jazz – AA.VV. a cura di Fabio Manganaro – Blue Edizioni – 2010

Max De Aloe exclusively uses harmonicas made by HOHNER, the German company that he is an official endorser for.

His didactic method book, about to be released internationally, is for the study of the chromatic harmonica written for California’s Sher Music, one of the most important publishing houses for jazz music instruction.


Short Biography

Max De Aloe is considered one of the most active jazz harmonicists on the European scene.

His works number ten albums as a leader and more than fifteen as a sideman, as well as solo shows, soundtrack composition for theater performances and documentary films, and creative collaborations with poets, writers and directors.

He has worked with Adam Nussbaum, Kurt Rosenwinkel, Paul Wertico, John Helliwell (Supertramp), Mike Melillo, Bill Carrothers, Eliot Zigmund, Don Friedman, Garrison Fewell, Dudu Manhenga, Franco Cerri, Gianni Coscia, Dado Moroni and countless others. He has participated in various music seasons and festivals all over the world.

His professional activities are split between playing and teaching. He runs his own music school, which he founded in 1995, (Centro Espressione Musicale) in Gallarate (Milan), where he teaches modern piano, accordion and above all chromatic harmonica.

He was a teacher at the Accademia d’Arti e Mestieri dello spettacolo of Milan’s prestigious La Scala theater.

He has published Method for Chromatic Harmonica in 2012 by Sher Music in USA and the same method in Italy for Volontè & Co. in 2013.

 

DISCOGRAPHY AS A LEADER:

Max De Aloe - La danza di Matisse (Splasch Records CDH 701.2) - 1999

Max De Aloe – Racconti Controvento (Abeat ABJZ003) - 2001

Max De Aloe – L’anima delle cose (Abeat ABJZ0019) - 2003

Max De Aloe Quartetto Crocevia – Crocevia (Abeat ABJZ 0044) - 2006

Max De Aloe Quartet – Lirico Incanto (Abeat ABJZ 0060) - 2008

Max De Aloe Quartet – Road Movie-Live at Sonvico in Jazz (Barnum f 001) - 2009

Max De Aloe/Bill Carrothers – Apnea (Abeat ABJZ 0072) - 2009

Max De Aloe Quartet – Bradipo (Abeat ABJZ 0070) – 2010

Max De Aloe – Un controcanto in tasca – DVD -(Abeat ABJZ 500) - 2011

Max De Aloe – Björk on the moon - (Abeat Records ABJZ 105) - 2012

Max De Aloe Quartet – Pop Harp (Abeat Records ABJZ 114) - 2013

Max De Aloe/Marlise Goidanich – Mutamenti – (Barnum f 002) - 2013

 

DISCOGRAPHY AS A SIDEMAN:

Marco Detto – In The Air (Splasch Records CDH 717.2)

Renato Sellani Quartet – Il poeta (Abeat ABJZ 001)

Mike Melillo-M.De Aloe-M. Moriconi–E la chiamano Estate (Philology w 188.2)

Antonio Turconi – Lettere dal bagnasciuga (ABLG 002)

Barbara Casini Quartet – Uma voz para Caetano (Philology w 232.2)

Adi Souza – Dansa da vida - (MAP Records LJ 30105)

Alessandro Carabelli Group – Over and out – (Splasch Records CDH 921.2)

Giampiero Spina - Cinema Paradiso (Splasch Records)

Jazz Magazine Vol.54 – Raccolta AA.VV. – (Emme K – JM 54)

Antonella Montrasio Mudança Quintet – Meu silencio – (Videoradio 000680)

Lia Invernizzi Quintet – Nu Drop – (Music Center BA 258)

Musica Jazz Raccolta AA.VV. - Abeat Story – (MJCD 1234)

Antonio Marco Turconi – Di sole, di pioggia o di vento – (LAB 104)

Massimo Ranieri - Senza ‘na ragione – Universal

Renato Franchi & l’orchestrina del suonatore Jones – Le stagioni di Anna Frank - (Latlantide)

Bruno De Filippi – Personal Notes – (preludio)

Antonella Montrasio e Max De Aloe Quartet – Pingo Pingando – (Abeat ABJZ 511)

Andrea Celeste – Something Amazing – (Zerodieci)


Max De Aloe
c/o
Centro Espressione Musicale

Via Pasubio, 4
21013 – Gallarate (Va) - Italy
+39 0331 781888

E-mail: info@maxdealoe.it

Curriculo Portugues

MAX DE ALOE

Nasce em Busto Arsizio (Itália) em 18 de março de 1968. Em 1981 inicia o estudo de piano clássico, dedicando-se a seguir ao estudo do piano jazz, do acordeão e principalmente da gaita de boca cromática. Tendo escolhido a gaita de boca como instrumento principal, colabora em diferentes formações que abrangem um repertório de diversos estilos musicais como o jazz, a música brasileira, a música popular e o tango.

Atualmente é considerado um dos intérpretes de gaita de boca jazz mais ativos na Europa. No seu currículo constam prestigiosas colaborações em estúdios de gravação e/ou ao vivo com músicos como Kurt Rosenwinkel, Adam Nussbaum, Paul Wertico, Bill Carrothers, John Helliwell do grupo Supertramp, Eliot Zigmund, Mike Melillo, Don Friedman, Garrison Fewell, Dudu Manhenga, Franco Cerri, Renato Sellani, e muitos outros.

Gravou onze discos como leader e participou da gravação de mais de vinte discos como hóspede. Realizou espetáculos solo, trilhas sonoras para teatro e documentários, e colaborou com poetas, escritores e diretores.

Exibiu-se em prestigiosos festivais na Alemanha, França, Dinamarca, África do Sul, Zimbábue, Moçambique, Madagascar, etc.

Além de concertista, sua atividade profissional compreende uma importante parte didática. E' fundador e diretor desde 1995 do Centro Espressione Musicale de Gallarate, onde ensina técnica de improvisação jazz, piano, acordeão e gaita de boca cromática. Foi professor da Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo do Teatro alla Scala de Milão. A prestigiosa editora americana SHER MUSIC editou o seu método didático Method for Chromatic Harmonica, com a apresentação escrita, entre muitos músicos, por Toots Thielemans.

Completou a graduação em 1993 na Università Statale di Milano com uma tese em sociologia da música, e durante muitos anos escreveu para vários jornais artigos de crítica musical e sobre a relação entre os jovens e a música.

Ministrou work-shop sobre técnica de improvisação jazz e pop para varias associações e institutos musicais.


Abeat Records presenta Max De Aloe

Leggi la presentazione di Mario Caccia per Abeat Records, clicca qui

 

 
   
I Live I Bio I Discografia I Musica & Video I Photo I Progetti I Press I I INFO I
 
   
I HOME I FACEBOOK I BLOG I MYSPACE I CEM I
© Max De Aloe I ENGLISH